Fucile semiautomatico Garand M1 calibro 30-06

 

 

Fucile semiautomatico già in dotazione all'esercito americano durante la seconda guerra mondiale. Il Garand nasce in calibro 30.06 e in tal calibro viene utilizzato dagli americani durante la II GM e durante la guerra di Corea. Finita la seconda guerra mondiale, prima di entrare in servizio come arma d'ordinanza italiana, viene modificato dalla Beretta, che era riuscita a salvare gran parte dei macchinari dai bombardamenti alleati, per accogliere la munizione in calibro 7,62 Nato, al pari del FAL e della Mg.
Gli Stati Uniti, dal canto loro, fornirono ben 232.185 Garand M1 alle Forze Armate italiane tra il 1952 e il 1974.
E' un'arma a recupero di gas, semiautomatica, con caricatore a pacchetto da 8 colpi.
In dotazione alla Cadore fino agli anni sessanta come arma individuale, quindi come fucile di primo addestramento e come fucile di precisione fino agli anni novanta, è ancora oggi considerato uno dei migliori e più precisi fucili da guerra.

Anno di produzione: 1958-59.
Calibro: 30-06 / 7,62 Nato
Alimentazione: a serbatoio fisso da otto colpi ricaricabile con un pacchetto in lamiera che viene espulso con l'ultimo bossolo sparato.
Lunghezza canna: 61 cm.
Rigatura: destrorsa con passo 10" (25,4 cm).
Organi di mira: mirino a cresta; diottra regolabile da 100 a 1.200 yarde (da 90 a 1.100 m); lunghezza linea di mira 70,8 cm.
Lunghezza totale e peso: 110,7 cm; con baionetta 135,6 cm; 4,3 kg.
Caratteristiche: sistema a otturatore rotante, che in chiusura si blocca mediante le due alette di testa negli appositi recessi del fusto. Espulso il pacchetto vuoto, I'otturatore resta aperto, per facilitare l'inserimento di un pacchetto pieno. Scatto regolabile da 2,5 a 3,4 kg. Facilita di smontaggio in tre subcomponenti; calcio, gruppo canna-fusto, gruppo scatto. Intervallo scatto-sparo: 0,0057 secondi.
Gittata massima (teorica): 3.100 m.
Munizionamento: standard, tracciante, perforante, a salve
Celerità di tiro:
750 colpi/min


Fonte: R.L. Wilson "Il mondo Beretta - Una leggenda internazionale"