Fucile automatico leggero (Fal) BM59 Ital-TA calibro 7,62 Nato

 

 

In dotazione agli alpini della Cadore dagli anni sessanta, Ŕ rimasto in servizio fino agli anni novanta, degno sostituto del Garand.
Anno di inizio produzione: 1959.
Esemplari prodotti fino al 1969: oltre 120.000.
Calibro: 7,62 Nato.
Alimentazione: caricatore ad astuccio estraibile, da 20 colpi.
Lunghezza canna: 49 cm. Lunghezza totale: 111 cm (con baionetta USM1: 125 cm). Lunghezza a calcio ripiegato: 85,5 cm.
Peso: 4,4 kg.
Peso in assetto di guerra: 5,625 kg.
Rigatura: a quattro righe, destrorsa, passo di 12 pollici (un giro in 304,8 mm).
Organi di mira: come nel Garand
Caratteristiche: meccanica in parte derivata da quella del Garand M1, modificata per utilizzare la nuova cartuccia Nato calibro 7,62, per sparare sia a colpo singolo, sia a raffica e per l'impiego di caricatori estraibili. L'arma e dotata di bipiede, per dare stabilitÓ nel tiro automatico. Scatto: 3,45 kg (massimo).  Canna modificata, con "tricompensatore" (compensatore trivalente): di rinculo-impennamento, rompifiamma e tromboncino lanciabombe controcarro Mecar o Beretta (alzo sino a 100 m). E' presente uno speciale mirino per lanciare le bombe, che viene ripiegato sopra la canna quando non in uso. Grilletto invernale per impiego con guanti. FacilitÓ di smontaggio in tre subcomponenti: calcio, gruppo canna-fusto, gruppo scatto. Intervallo scatto-sparo: come nel Garand. Tiro utile massimo: 50 m, con tiro a raffica dal fianco; 300 m, con tiro mirato e a colpo singolo; 400 m col tiro mirato a raffica e l'arma appoggiata mediante il bipiede.
Gittata massima (teorica): 3.100 m.

Fonte: R.L. Wilson "Il mondo Beretta - Una leggenda internazionale"